Che cos'è il Registro delle Imprese?
Tutte le imprese italiane (oltre 6
milioni) sono tenute all'iscrizione al Registro delle Imprese, che
costituisce la fonte primaria di certificazione dei loro dati
costitutivi, così come le anagrafi comunali lo sono per i dati dei
cittadini: chi svolge in Italia un'attività economica sotto forma di impresa
deve iscriversi al Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di
Commercio italiane (una per ogni provincia).
Il Registro Imprese è
diviso in una sezione
ordinaria e tre sezioni speciali.
Sezione Ordinaria
Nella
sezione ordinaria si iscrivono:
" Imprenditori individuali
commerciali non piccoli
" Società di persone (tranne la società
semplice)
" Società di capitali
" Consorzi fra imprenditori con
attività esterna
" Gruppi europei di interesse economico con sede in
Italia
" Enti pubblici che hanno per oggetto esclusivo o principale
un'attività
commerciale
" Società estere che hanno in Italia la sede dell'amministrazione, ovvero l'oggetto
principale della loro attività.
L'iscrizione alla sezione ordinaria produce
effetti di pubblicità legale dichiarativa per tutti gli imprenditori
iscritti eccetto le società di capitali, per le quali l'iscrizione ha effetto di pubblicità
legale costitutiva.
Sezioni Speciali
Alla I sezione speciale
si iscrivono, con diverse qualifiche:
" Imprenditori agricoli
individuali (persone fisiche e persone giuridiche)
" Piccoli
imprenditori commerciali
" Società semplici (pubblicità legale
dichiarativa)
" Imprenditori artigiani.
Nella II sezione speciale
si iscrivono:
" Società tra professionisti (società tra avvocati).
La
III sezione speciale è destinata alla pubblicità dei legami di gruppo:
"
Società o enti che esercitano attività di direzione e coordinamento e
quelle che vi sono soggette.
L'iscrizione alla sezione speciale ha
effetti di pubblicità notizia per tutte le imprese eccetto le società
semplici e gli imprenditori agricoli individuali anche piccoli.